Metodologia

Il Tirreno ha utilizzato come base d’analisi i dati del Catasto Rifiuti dell’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale. Le percentuali di raccolta differenziata cui si fa riferimento nell’articolo sono quelle relative alla raccolta differenziata effettiva (RD/RSU). Queste percentuali non includono gli incentivi per il compostaggio domestico e il recupero inerti, le attività di spazzamento e il recupero metalli dalla raccolta indifferenziata, che invece sono compresi nei dati sulla raccolta differenziata certificati dalla regione. Questa scelta, effettuata per poter confrontare dati omogenei a livello nazionale, spiega le discrepanze con i dati certificati dalla regione, che ha certificato una raccolta differenziata al 48%.

I dati ISPRA sono stati integrati, quando necessario, con quelli forniti dalla regione. Le fonti degli altri dati usati per specifiche analisi sono citate nell’articolo.
L’applicazione ISPRA per esplorare il Catasto rifiuti è disponibile qui.

L’applicazione ISPRA non permette di scaricare i dati. Openpolis ha ovviato a questo limite, mettendo a disposizione i dati in formato .csv qui.